Mastici, stucchi
Mastici, stucchi


I mastici commercializzati possono essere di natura poliestere o epossidica.
Il loro principale impiego è l’utilizzo come adesivi per unire le varie parti di manufatti realizzati in materiale composito. Esistono in commercio principalmente 3 tipi:
senza fibre: sono consigliati per il riempimento e la finitura di spigoli, o parti dove il manufatto deve avere una buona tenacità strutturale tra due o più pezzi incollati tra loro;
con fibre: stesso impiego dei precedenti, ma con più alte caratteristiche meccaniche date dalle fibre contenute che sono generalmente di vetro e possono essere microfibre (macinate o milled fibres) o tagliuzzate a varie misure (3 - 4,5 – 6 mm);
alleggeriti (o bonder): in questo caso i vari tipi di fibre vengono sostituiti da componenti che ne abbassano il peso specifico (microsfere cave di vetro, microsfere di polimeri termoplastici).
Gli stucchi di natura poliestere o epossidica, invece, sono i prodotti che servono a rendere omogenea la superficie, eliminarne le imperfezioni prima di procedere alla verniciatura finale del manufatto.
Anche questi possono essere con o senza fibre, alleggeriti, colorati o neutri.